Come decidere la ripetizione di un lancio difettoso nel tiro a volo

Guida pratica per direttori di tiro e atleti: criteri per riconoscere un lancio difettoso e procedure per la ripetizione secondo i regolamenti FITAV e ISSF.
Riconoscere il difetto
Il direttore di tiro osserva il lancio dalla postazione. Un piattello rotto, una traiettoria irregolare o un'uscita fuori tempo sono difetti evidenti. L'atleta può segnalare il problema alzando la mano, ma la decisione spetta al direttore.
Per le specialità come Fossa Olimpica e Skeet, il difetto può essere anche un piattello che non segue la traiettoria prevista dal programma. Il direttore verifica la conformità con il regolamento ISSF o FITAV della disciplina specifica.
- Piattello rotto, traiettoria anomala, uscita fuori tempo
- Decisione finale del direttore di tiro
Procedure di ripetizione
Quando il difetto è confermato, il direttore interrompe la sequenza con il comando 'Alto'. L'atleta rimane sulla pedana e il piattello viene sostituito. Il lancio viene ripetuto senza penalità per l'atleta.
La ripetizione avviene nello stesso ordine di lancio e con le stesse condizioni. Se il difetto si verifica durante una serie, si riprende dal punto di interruzione. Il direttore annota l'evento sul referto di gara.
- Comando 'Alto' e sostituzione del piattello
- Ripresa dal punto di interruzione
Limiti e regolamenti
La ripetizione non è concessa se l'atleta ha già sparato al piattello, anche se il lancio era difettoso. In alcune discipline, come lo Skeet, il regolamento prevede eccezioni specifiche. Verificare sempre il regolamento FITAV o ISSF in vigore.
Il direttore di tiro deve conoscere le norme della specialità. Per la Fossa Universale e il Compak Sporting, i criteri possono differire. Consultare il programma di gara e il regolamento tecnico per i dettagli.
- Nessuna ripetizione se l'atleta ha sparato
- Verificare regolamento FITAV/ISSF e programma gara
Errori comuni e casi pratici
Un errore frequente è chiedere la ripetizione per un piattello difficile o per una prestazione scarsa. Il difetto deve essere oggettivo, non una valutazione personale. Il direttore valuta solo la conformità del lancio.
Esempio: in una gara di Elica, un piattello esce con un ritardo di due secondi. Il direttore riconosce il difetto e ordina la ripetizione. Se invece il piattello esce regolare ma l'atleta sbaglia, non c'è ripetizione.
- Difetto oggettivo, non soggettivo
- Esempio concreto di lancio ritardato